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Benvenuto alla Parrocchia di San Rocco e Beata Vergine del Carmine - Marina di Grosseto +++ +++

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Catechismo a marina

 

I requisiti per il servizio di padrino o madrina


Per i padrini/madrine, che dovrebbero essere delle guide nella fede per i loro figliocci, si richiedono requisiti specifici che non sono richiesti ai testimoni di nozze e sono specificate al can. 874 del Codice di Diritto Canonico:
Can. 874 - §1. Per essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che:

 

Sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal parroco o dal ministro e abbia l’attitudine e l’intenzione di esercitare questo incarico;


Abbia compiuto i sedici anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un’altra età, oppure al parroco o al ministro non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l’eccezione;


Sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione, il santissimo sacramento dell’Eucaristia e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;


Non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata;


Non sia il padre o la madre del battezzando.

 

Non possono fare perciò da padrini quelle persone che:

 

sono sposate solo civilmente


sono conviventi


sono divorziate


sono separate ma convivono con un altro partner

 

Potrebbero fare da padrini persone separate ma non conviventi che non hanno chiesto il divorzio o persone divorziate che però siano state costrette a subire il divorzio. In questi casi parlarne preventivamente con il Parroco per valutare la situazione.
Per poter fare da padrino bisogna chiedere personalmente il nulla osta (Documento di idoneità dei padrini) al Parroco della Parrocchia in cui al momento si è domiciliati.

 

 

 

 

 

 

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Il giorno 5/10/2018 si è tenuto un incontro tra il parroco, i catechisti ed i genitori dei ragazzi che frequenteranno quest’anno il catechismo.

 

La serata è iniziata con il parroco, Padre Jose, che ha ricordato ai genitori il giorno in cui hanno richiesto alla Chiesa il Battesimo per il loro figli e dell’impegno che si sono presi ad educarli nella fede.

 

Scaturisce da questa promessa il passo successivo di accompagnarli verso i sacramenti dell’Eucaristia e della Confermazione nella consapevolezza che anche l’aspetto religioso è una componente essenziale per la crescita del ragazzo e della sua educazione.

 

Accompagnarli significa qualche volta anche imporsi di fronte alla naturale pigrizia che i ragazzi hanno verso gli impegni sistematici in cui presto decade l’entusiasmo della novità.

 

Da qui l’esortazione a non solo accompagnare i propri figli al catechismo ma a condividere con loro anche la presenza alla Santa Messa, momento essenziale della vita di ogni cristiano.

 

E’ dalla Parola di Dio e dall’Eucaristia infatti che traiamo l’alimento e la forza per non cadere nelle tentazioni giornaliere che ci portano ad anteporre al bene comune quello che riteniamo sia per noi il nostro bene con i risultati che abbiamo sotto gli occhi.

 

Dopo questa introduzione pastorale i catechisti hanno reso note alcune indicazioni più pratiche prese in accordo col parroco negli incontri preparatori scaturite anche dall’osservazione di alcuni comportamenti avvenuti lo scorso anno.

 

L’incontro del catechismo inizia alle ore 10.00 della domenica mattina, termina con la Messa alle 11.45 circa.

 

Questo è articolato, di norma, con una decina di minuti di libero scambio esperienze sulla settimana trascorsa dove ogni ragazzo, se vuole, può raccontare quello di “importante” gli è successo nei giorni precedenti.

 

Segue una catechesi di circa 15’ basata essenzialmente sul Vangelo domenicale, alla quale segue un gioco inerente lil tema affrontato.

 

Per ogni anno abbiamo fissato i principali argomenti sui quali soffermarci, non usiamo un libro di testo, i fondamenti della catechesi cristiana sono spiegati prendendo spunto dalla Parola domenicale.

 

L'unico libro che chiediamo di acquistare ai ragazzi del I anno Comunione è un testo nel quale sono riportate preghiere, santi segni, simboli e formule della dottrina della Chiesa. Il costo si aggira intorno a € 6.

 

La data per il rito della Prima Comunione e della Cresima non è stata ancora fissata, sarà presumibilmente una delle prime due domeniche di maggio.

 

Lo scorso anno abbiamo osservato in alcuni ragazzi una frequenza a dir poco “occasionale” quest'anno, in accordo col Parroco, abbiamo stabilito di rilevare le presenze .

 

L'anno non può intendersi frequentato se le assenze superano il 50% degli incontri.

 

Situazioni particolari possono essere discusse direttamente con il Parroco.

 

 

 

 

 


Il Parroco ed i catechisti

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